Reputation Manager attraverso la sua metodologia di analisi denominata “human search simulation”, proprio perchè simula il comportamento di un utente medio che ricerca contenuti in rete per similarità e associazioni concettuali, ha individuato in primo luogo quali sono le parole più utilizzate (e i loro sinonimi) nel settore food, considerando in particolare l’ambito della produzione di ricette: ricette, foodblogger, food, slowfood, cucina vegetariana, cucina regionale, pasta,carne, pesce, verdure, formaggi, dolci. Attraverso la sua piattaforma proprietaria di analisi semantica ha scansionato tutto il web italiano, senza limiti temporali, alla ricerca di tutti i contenuti (testi, video, immagini) correlati a questi concetti. Sono state analizzate 151.524 pagine contenenti questi termini.
Il sitema ha automaticamente aggregato questi contenuti in un’analisi dei domini afferenti, classificando ciascun dominio per numero di post e importanza sul web (calcolata su parametri tecnici quali il page rank e i backlinks). Una redazione ha poi selezionato, su un campione dei primi 100 domini, i blog più attivi e riconducibili a singoli soggetti da intervistare.
E’ stato poi effettuato un focus sui canali Facebook, Youtube e Twitter attraverso dei moduli dedicati della piattaforma di Reputation Manager che rilevano insight di potenza dei cotenuti e influenza degli autori specifici per ogni singolo canale.
In particolare su Facebook sono state rilevate 113 Fan Pages dedicate alla cucina e per ciascuna la piattaforma ha analizzato il numero di fan, il numero di post, il numero di commenti, il numero di like (distinguendo tra i contenuti pubblicati dall’autore della pagina e quelli dei fan). Osservando questi dati per una settimana è stato possibile rilevare dei trend di crescita e determinare le più attive.
Su YouTube sono stati rilevati 530 video e per ciascuno analizzati il numero di visualizzazioni, commenti, voti e altri indici di preferenza ottenuti, che hanno consentito anche in questo caso di monitorarne la crescita.
Su Twitter, sempre attraverso la ricerca delle parole chiave del modello di analisi, ha individuato 91 account classificandoli per numero di tweet e follower.
Incrociando tra loro tutti questi dati raccolti dalla piattaforma, la redazione di Reputation Manager ha in fine individuato i 30 soggetti più attivi sul web riguardo al food, pronti per le interviste di Inbuzzers.


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